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Truffe, raggiri e violenza agli anziani

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MIGLIONICO. Truffe, raggiri e violenza agli anziani. Venerdì 26 gennaio, a partire dalle ore 18:45, presso la Sala Parrocchiale, con ingresso da piazza Popolo, saranno divulgati a cura dell’Arma dei Carabinieri consigli utili, in particolare agli anziani, per evitare truffe e raggiri. Truffe e raggiri che stanno martoriando in particolar modo la popolazione anziana e che da qualche tempo si stanno registrando anche in Basilicata in diversi centri della provincia. Una campagna informativa sul territorio, fortemente voluta dall’Arma dei Carabinieri in collaborazione con il Comune di Miglionico e la Parrocchia di Santa Maria Maggiore. Alla serata cui sono invitati tutti i cittadini, non solo gli anziani, oltre al sindaco Angelo Buono e al parroco don Mark Antony Stanislaus, interverrà il luogotenente c.s Francesco Grasso, comandante della stazione dei Carabinieri di Miglionico che illustrerà le particolari attenzioni da porre in essere per prevenire il fenomeno e saperlo subito riconoscere per evitare il pericolo di essere truffati. In casa, per strada, su internet. Per gli anziani, parte della popolazione più a rischio, il pericolo di subire truffe si può nascondere ovunque. L’arma migliore per difendersi è cercare di conoscere in anticipo i trucchi usati da questo genere di malintenzionati e le eventuali situazioni che potrebbero nascondere rischi ed insidie. Diffondere la conoscenza dei pericoli che si possono incontrare e le piccole cautele che possono essere adottate per ridurre il rischio di raggiri è un buon antidoto. Ed è quello che illustrerà e promuoverà il Luogotenente Grasso a quanti interverranno alla serata. Truffe continue e tra le più disparate che stanno martoriando la popolazione anziana. Fra quelle più utilizzate da gente senza scrupoli, c’è quella in cui alla vittima, viene prospettata una situazione tragica, in cui un parente, spesso un figlio, ha gravi problemi di salute oppure ha subito un incidente d’auto senza assicurazione oppure che è bloccato all’estero per i motivi più svariati che i truffatori carpiscono dalle stesse parole dell’anziano. Un congiunto che ha bisogno urgente di soldi. Obiettivo: indurre l’anziano a dar loro dei soldi per aiutare il congiunto. La situazione loro descritta non permette di ragionare con lucidità e l’anziano cede consegnando denaro e altro al presunto amico di turno.

dal Quotidiano della Basilicata
di Antonio Centonze

 

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