Sei qui: Home Miglionico sulla stampa locale Serata conclusiva di Frequenze Mediterranee - Cinghiali in contrada Conche

Serata conclusiva di Frequenze Mediterranee - Cinghiali in contrada Conche

Stampa 

MIGLIONICO. Serata conclusiva della nona edizione del festival della musica emergente, “Frequenze Mediterranee”, a cura dell’omonima associazione culturale, diretta da Michele Centonze. La manifestazione canora, che rientra nella rassegna “SeRestate a Miglionico 2018”, promossa dal Comune, è in calendario oggi (domenica, 12 agosto), alle 21, nella corte del Castello del Malconsiglio. Al centro della kermesse, l’esibizione delle due band finaliste che si contenderanno la vittoria finale e la conquista del premio, la produzione audio-video di un singolo, messo in palio dalla “Fondazione Matera-Basilicata 2019”. I due gruppi musicali, selezionati per la finale, tra i sei che nella prima serata hanno partecipato al festival, eseguiranno quattro canzoni, tre inedite e una cover. Ciascuna band avrà a disposizione 20 minuti per eseguire i loro brani musicali. Nel corso della serata si potrà assistere anche al concerto della band milanese “Rezophonic” che, fondata dal batterista Mario Riso nel 2006, finora ha prodotto tre album e vari singoli. Del gruppo, oltre al suo fondatore, fanno parte altri cinque membri: Cristina Scabbia (cantante), l’Aura, pseudonimo di Laura Abela (cantante), Giuliano Sangiorgi (chitarrista e pianista) e Pier Gonella (chitarrista).

MIGLIONICO. Cinghiali in azione nella contrada di campagna denominata “Conche”, nell’agro miglionichese. Oltre duecento piante di pomodori pronti per essere raccolti e altre piantine di zucche, melenzane, peperoni, cocomeri e meloni sono state saccheggiate nell’orto biologico di proprietà dell’ortolano miglionichese Angelo Trotti, 72 anni, ex operaio nel settore dell’industria, con la passione per vita agreste. In pratica, risulta distrutto un intero fondo che si estende su una superficie di circa quattrocento metri quadri. E’ presumibile che l’assalto sia stato fatto dai cinghiali presenti nella zona che, per la presenza dell’abbondante acqua prodotta dalle numerose sorgenti naturali e della folta vegetazione costituita da parecchi alberi di querce, rappresenta un habitat naturale privilegiato per questi animali selvatici. Si tratta di mammiferi onnivori, che si cibano prevalentemente di ghiande, radici e funghi, ma che prediligono anche erba, lattuga e qualsiasi tipo di ortaggio. E, il cibo che hanno trovato davanti a loro, nel fondo di Trotti, è stato certamente molto prelibato: ortaggi biologici, coltivati senza l’utilizzo di pesticidi e di altre sostanze chimiche, ma con l’impiego del semplice concime naturale, letame prelevato direttamente da un ovile. Fertilizzante sano e genuino. “Avevo impiegato giorni e giorni di lavoro per coltivare il mio orto – racconta Trotti – poi, quando dovevo fare la prima raccolta di quei pomodori, buoni sia da gustare a tavola sia per preparare la conserva, sono rimasto senza parole nel vedere quella distruzione. Non riuscivo a credere ai miei occhi. Il terreno era stato devastato, come se fosse stato colpito da una violenta grandinata. Tutto distrutto, persino le piantine aromatiche della menta e del basilico. Erano integre soltanto alcune piantine di cipolle e di aglio”. Uno scempio. Causato verosimilmente da un “raid” notturno dei numerosi cinghiali presenti nella zona. “Purtroppo – conclude con rammarico l’ortolano – il mio terreno non era protetto da alcuna recinzione di rete metallica”. E così l’assalto di un branco di predatori a quattro zampe affamati non ha trovato, davanti a sé, alcun ostacolo e ha potuto divorare agevolmente tanto cibo prelibato. Per i cinghiali è stato come partecipare a un banchetto di nozze.

dalla Gazzetta del Mezzogiorno
di Giacomo Amati

 

Informativa ai sensi dell'art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196. Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie tecnici e di terze parti. Proseguendo la navigazione del sito acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni clicca sul link seguente privacy.

Ho capito.
EU Cookie Directive Module Information