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In paese si diffondono le famiglie unipersonali

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MIGLIONICO. In paese si diffondono le famiglie unipersonali, quelle composte da una sola persona. Leggendo i dati aggiornati allo scorso 31 agosto, che sono stati acquisiti presso il locale Ufficio anagrafe del Comune, si scopre che Miglionico conta una popolazione di 2452 cittadini residenti (1231 donne e 1221 maschi), mentre il numero complessivo delle famiglie miglionichesi è di 1055. Tra le quali, quelle costituite da un unico componente sono ben 343 (percentuale del 30,7 per cento); 261, invece, sono le famiglie formate da due persone; mentre, i nuclei familiari composti da tre persone (in genere, padre, madre e figlio) sono 176; quelle costituite da quattro membri sono 208; infine, le famiglie con cinque componenti sono appena 42. Ne deriva che all’interno della comunità sta cambiando, rispetto agli anni scorsi, la struttura della famiglia. Quella tradizionale, per lo più a carattere patriarcale (il capo famiglia ne era il punto di riferimento indiscusso), era numerosa, contraddistinta dalla presenza di parecchi membri (per lo più, di cinque). Questo tipo di nucleo familiare, di solito, riuniva, sotto lo stesso tetto, genitori, figli, nonni e nipoti. Gli uomini lavoravano, mentre le donne si occupavano prevalentemente della gestione della casa e dell’educazione dei figli. La famiglia odierna, invece, è profondamente cambiata e, al suo interno, i ruoli dei due genitori non sono predefiniti e separati. Prevale la famiglia “nucleare”, il cui modello medio è rappresentato dalla presenza dei genitori e di uno o due figli. Ma, quali sono le ragioni che sottendono la struttura delle famiglie unipersonali? E’ verosimile che chi vive da solo non abbia trovato la persona giusta con cui condividere un progetto di vita in comune. E’ probabile pure che altri siano rimasti da soli col passare degli anni. Oppure, potrebbero aver scelto di stare da soli per convenienza o per altri motivi. Insomma, in una società “atomistica” e “individualistica”, per dirla col filosofo Umberto Galimberti, la famiglia miglionichese tende a rimpicciolirsi, ma non a impoverirsi sotto il profilo dei sentimenti. Un elemento che lega ancora la famiglia odierna a quella del passato è lo stretto legame affettivo che resta ben saldo tra i suoi membri anche quando questi hanno dato vita a nuovi nuclei familiari.

dalla Gazzetta del Mezzogiorno
di Giacomo Amati

 

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