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Turismo sostenibile, cultura, imprese e filiere dei prodotti agroalimentari

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MIGLIONICO. Turismo sostenibile, cultura, imprese e filiere dei prodotti agroalimentari. Sono questi i tre ambiti tematici su cui, nei prossimi cinque anni, sarà fondata l’attività amministrativa e quella riguardante la progettazione del nuovo gruppo d’azione locale “Start 2020” (Strategia turistica accessibile e responsabile territoriale), diretto dal presidente Leonardo Braico. Temi significativi che rappresenteranno la linfa vitale per promuovere lo sviluppo socio economico nell’area territoriale “Matera Orientale-Metapontino”. Veri e propri elementi fondanti che andranno a caratterizzarne il piano programmatico. “Per quanto riguarda l’ambito amministrativo – scrive in una nota il presidente Braico – sono stati pubblicati due avvisi pubblici: il primo è relativo alla costituzione di una graduatoria per il conferimento di incarichi a professionisti, consulenti e collaboratori per l’attuazione dalle azioni previste dal piano di azione locale; il secondo, invece, riguarda la formazione dell’albo dei fornitori per offrire beni e servizi”. Per quanto si riferisce, poi, all’ambito progettuale, “grazie al lavoro di Giuseppe Lalinga e di Gianluca Gariuolo, rispettivamente direttore e responsabile tecnico del Gal – osserva Braico – sono state recepite risorse economiche aggiuntive attraverso la definizione di due progetti di cooperazione interterritoriale, denominati Basilicata Cineturismo Experience e Antropologia delle emozioni. Il primo - spiega il presidente – intende rafforzare il rapporto virtuoso tra cinema, territorio e giovani talenti e punta, nell’immediato, a valorizzare un trend di collaborazioni, al fine di utilizzare il cinema come nuova chiave di lettura per la scoperta di territori meno noti e lontani dalle rotte turistiche tradizionali”. In riferimento all’altro progetto (Antropologia ed emozioni), si vuole valorizzare il rapporto tra patrimonio antropologico, cultura e teatro. “Contestualmente – aggiunge Braico – si dovrà lavorare a un progetto di cooperazione transnazionale (Cultrip 2), con un partenariato di dieci Gal europei e con il Gal Cittadella del Sapere per sostenere interventi concentrati sulle innovazioni turistiche”. Infine, con l’iniziativa denominata “Micro-filiere”, il Gal potrà acquisire “documenti di analisi volti a creare una mappa delle tipicità locali e i fabbisogni delle imprese agricole”.

dalla Gazzetta del Mezzogiorno
di Giacomo Amati

 

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