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Miglionico Escursione notturna alla chiesa della Porticella e al bosco di Manferrara

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Lanterne e fantasia fra cielo e terra

MIGLIONICO - Fra cielo e terra. C'è tempo fino alle ore 17.00 di giovedì 31 maggio per aderire alla carovana escursionistica notturna che partirà dal paese del Castello del Malconsiglio alle 20.00 (location Piazza Popolo, per l'esattezza), per arrivare alla chiesetta di campagna della Porticella e, soprattutto, entrare nella natura Manferrara.«Muniti di lampade e usciti dal piazzale del santuario - aggiungonogli organizzatori - si prosegue per strade a fondo naturale per poi incamminarsi lungo un sentiero che ci condurrà nel fitto del bosco della Manferrara dove spegneremo le luci per 'ascoltare' e 'vedere' la notte». Il costo della piccola avventura è di 5 euro, in quanto i partecipanti saranno dotati d'assicurazione per ogni evenienza. La chiesa intitolata alla Madonna della Porticella sarà raggiunta con le automobili. Dalla Porticella parte un percorso di 7 km. che prevede una durata di circa 3 ore per eseguirlo. La descrizione è suggestiva, dove si parla d'una «Camminata nel bosco in piena notte alla scoperta dei suoni, del buio e delle luci, il mondo magico che solo la notte sa donarci…La sorpresa dell'incontro con gli animali notturni…..Il tutto condito dal fascino di un bosco incantato». E' richiesto, ovviamente, abbigliamento comodo e sportivo idoneo alla stagione, magari: scarponcini da trekking o scarpe sportive; zainetto con acqua e cibo per eventuale ristoro, kway e maglia con manica lunga anche in estate, lampada frontale o a mano. L'evento è stato felicemente chiamato "Suggestioni notturne fra cielo e terra". Un'iniziativa semplice, e «Una straordinaria realtà da vivere incompagnia di amici camminando in tranquillità nel bosco che divide Miglionico da Pomarico e festeggiando lo splendido panorama notturno con una serata veramente speciale». Non è una questione di toni retorici e altisonanti. Invece si tratta d'un piccolo tentativo di riappropriazione di quanto la natura offre.

dal Quotidiano della Basilicata del 27/05/2012
di Nunzio Festa