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Il saluto del ministro Clini Giornalisti insieme per l’ambiente Corso a Miglionico

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MIGLIONICO - Un videomessaggio del Ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, che ha sottolineato «il ruolo dell'informazione come servizio ai cittadini, che grazie ad una corretta e competente comunicazione, possono consapevolmente partecipare al processo decisionale sulle scelte dello sviluppo di un territorio e della sua comunità», ha inaugurato lunedì, a Miglionico, il corso di educazione e comunicazione ambientale “Comunicare e divulgare l'ambiente: rischio, sostenibilità e nuove opportunità”, promosso da Rai Basilicata e dall'Università della Basilicata. «Obiettivo di questa seconda edizione del Corso -ha spiegato il direttore di Rai Basilicata, Fausto Taverniti- è di formare giornalisti e professionisti della comunicazione nel delicato settore dell'informazione sulle tematiche ambientale ». Taverniti e Aurelia Sole, docente nell'Ateneo lucano, hanno guidato una tavola rotonda a cui hanno partecipato Angelo Masi, docente dell'UniBas, Rocco De Rosa, giornalista e scrittore, Michele Somma, presidente Confindustria Basilicata, Massimiliano Tarantino di Enel Green Power. «Nell'ultimo decreto Sviluppo del Governo Monti -ha sottolineato Beppe Rovera, giornalista Rai e conduttore di Tgr Ambiente Italia- non si tiene conto dei limiti della crescita e dello stress del Pianeta. Lo sviluppo va compensato con una maggiore consapevolezza e, in tal senso, emerge la necessità di fare del sano giornalismo che sappia tener conto di tutti questi elementi». Rovera ha risposto all'esigenza espressa da Masi di “affidare la comunicazione tecnica legata alle emergenze a professionisti competenti anzichè emozionali ». Secondo Rovera, «l'informazione è oggi sempre più ingabbiata tra esigenze temporali, budget ridotti e un confuso accavallamento di notizie, non sempre scientificamente dimostrate». Taverniti, infine, ha espresso l'auspicio che «il Ministero dell'Ambiente riprenda la pubblicazione del Rapporto Ambiente Italia, sospeso dal 2009, che rappresenta uno strumento utile di consultazione e approfondimento anche per i giornalisti ».

dal Quotidiano della Basilicata del 20/06/2012